
Una canzone, nata per gioco, per raccontare le emozioni di chi vive sulla Tuscolana. Se ti piace condividila con i tuoi amici. Buon ascolto!
Verso la fermata della metro Numidio Quadrato, se entri nella Galleria Tuscolana, trovi un laboratorio di stampa serigrafica del tutto particolare.
È il laboratorio dell’associazione Made in Jail, uno dei primi beni confiscati alla criminalità e assegnato nel 1999 all’associazione, con finalità di riutilizzo sociale.
Nel nostro territorio è molto conosciuto il lavoro del fondatore di Made in Jail, Silvio Palermo, prima in carcere e poi anche presso questo laboratorio.
Da tanti anni Silvio e gli altri volontari dell’associazione vanno in carcere per formare le persone detenute che vogliono imparare la stampa serigrafica e le tecniche pittoriche.
Gli studenti che possono uscire dal carcere e fare un’esperienza lavorativa all’esterno spesso passano proprio da questo laboratorio per ritrovare la loro strada.
Molto spesso andare a trovare Silvio è un’avventura straordinaria perché si imparano sempre tante cose sulla stampa serigrafica, sull’arte… e non mancano mai due risate, nonostante le mille difficoltà che Made in Jail affronta quotidianamente.
(Silvio in laboratorio mentre racconta alcuni suoi lavori)
L’idea di Made in Jail di usare la stampa serigrafica come pretesto per parlare di carcere e di reinserimento sociale è nata oltre 35 anni fa, proprio all’interno delle mura carcerarie…
Da allora i progetti realizzati sono stati tanti: non solo laboratori di serigrafia presso le carceri di tutta Italia, compresi gli Istituti Penali per Minorenni come “Casal Del Marmo” qui a Roma, ma anche la partecipazione a prestigiose mostre d’arte nazionali ed internazionali che hanno esposto le opere di Made in Jail realizzate in carcere.
Questo progetto è un esempio concreto di come si possa trasformare in positivo una serie di difficoltà e di errori.
Da questa storia è stato tratto un bellissimo film documentario “Made in Jail – Indossa la libertà” che t’invitiamo a vedere online, così sosterrai la produzione indipendente che ha realizzato il progetto.
In realtà è più di un film, è una campagna di sensibilizzazione sul carcere e sul reinserimento sociale.
Scopri di più su questo importante progetto!

Una canzone, nata per gioco, per raccontare le emozioni di chi vive sulla Tuscolana. Se ti piace condividila con i tuoi amici. Buon ascolto!

C'è una squadra di basket fantastica che ci ha emozionato! La loro storia sta conquistando tutti, a Roma e non solo. Molto probabilmente conquisterà anche te. Ci auguriamo che il messaggio di sport, di vera passione e di amicizia che Futura Basket porta in tutti i campi sia diffuso sempre più!

Ogni 26 Luglio - in ricordo del giorno della sua scomparsa - in Viale Amelia, un traversa di Via Tuscolana, viene ricordata Rita Atria: una ragazza di 17 anni che trovò la forza e il coraggio di ribellarsi alla mafia.

Abbiamo fatto un viaggio in Polonia... restando sulla Tuscolana. Ci è bastato entrare nel locale di Edyta Klim e Alina Stocka: "Dolce Pierozek".

Quando il nostro amico Andea Baglioni ci ha mostrato per la prima volta le carte da gioco del Caleidogramma siamo rimasti folgorati, è stato innamoramento a prima vista! Questo gioco di carte ha tanti pregi, tra questi la sua semplicità nell’apprendere le regole e quindi cominciare subito a divertirsi.

Nei giardini di Via Sannio, a San Giovanni, si sono tenuti 3 giorni di feste, incontri, concerti, laboratori, stand e tanti eventi di solidarietà. La Festa di San Giovanni (24 Giugno), preceduta dalla notte delle streghe, è una festa storica della nostra tradizione ed è stata riportata in vita per tornare ad animare il quartiere.